Le trattative per il sequestro Cirillo. Ricostruite in un documentario di Minoli. Con Gava che infine ammette: il partito sapeva del riscatto e contribuì
Appunti di un anonimo italiano
17/5/2008
NEW YORK - La Corte Suprema della California ha abolito la legge che proibiva il matrimonio tra persone dello stesso sesso, aprendo la strada alle nozze gay, possibili oggi soltanto in Massachusetts. Una decisione storica, presa di stretta misura (quattro giudici a favore e tre contro, nonostante sei su sette siano di nomina repubblicana) che promette di scatenare un dibattito accesissimo in tutti gli Stati Uniti e nella campagna elettorale per le presidenziali. La maggioranza degli americani è contraria ai matrimoni omosessuali (solo un terzo dei cittadini Usa si dice favorevole) e questo potrebbe favorire la corsa del senatore repubblicano John McCain che si è sempre schierato contro le nozze tra persone dello stesso sesso. Anche Hillary Clinton e Barack Obama sono contrari ai matrimoni gay ma sono favorevoli alle unioni civili, che sono però approvate dal 54 per cento degli elettori secondo un sondaggio dello scorso anno.
ROMA - Roma piange e Milano non ride. Si prevedono 352 milioni di minori introiti comunali a causa del taglio dell’Ici sulla prima casa a Roma, mentre a Milano il taglio fiscale porterà 155,4 milioni in meno. Torino perderà 94 milioni circa. Sono le stime sui costi per le entrate comunali della misura di taglio dell’Ici che emergono da uno studio della Cgia di Mestre, su dati 2006, eseguito per il settimanale Economy.
16/5/2008
ROMA — Il Quirinale frena il governo sull’uso del decreto legge per varare il pacchetto sicurezza. La linea viene tracciata dal capo dello Stato Giorgio Napolitano al ministro dell’Interno Roberto Maroni: i provvedimenti che entreranno subito in vigore dovranno avere requisiti di necessità e urgenza. Via libera dunque all’inasprimento delle pene previste per alcuni delitti ritenuti di grave allarme sociale, ma tempi più lunghi per la limitazione dei benefici per i recidivi. L’esercito sarà utilizzato in compiti di pattugliamento notturno delle città e saranno recepite alcune direttive europee che aumentano i tempi di permanenza nei Cpt e pongono limitazioni ai ricongiungimenti familiari. I sindaci otterranno maggiori poteri. Ma sembra esclusa la possibilità di rendere immediatamente efficace il reato di immigrazione clandestina con l’obbligo di arresto per chi entra in Italia senza permesso.
Barack Obama hurled himself into an angry confrontation with the President yesterday after Mr Bush compared the Democratic candidate’s promise of talks with rogue states like Iran to the “false comfort of appeasement” towards the Nazis in the 1930s. “Some seem to believe that we should negotiate with the terrorists and radicals, as if some ingenious argument will persuade them they have been wrong all along,” Mr Bush told the Knesset in Israel. “We have heard this foolish delusion before. As Nazi tanks crossed into Poland in 1939, an American senator declared: ‘Lord, if I could only have talked to Hitler, all this might have been avoided’.
Anti-immigrant sentiments have become harder to square with the European Union’s open border policy, which allows union citizens to settle in any member state. In January, Bulgaria and Romania were admitted to the European Union and their citizens may now live legally in Italy without any special permit. That includes the Roma ethnic minority, who tend to live separately and resist integration. “The Roma as well are European citizens and as a consequence of that, their rights should be assured,” Cristian David, Romania’s interior minister, said Thursday at a conference in Rome, commenting on the sweep. Immigrants are now an essential part of the labor force in Italy, as in many other Western European nations with aging populations and low birthrates.
Le vacanze che tanto vi appassionano, come tutta la mia vita, sono un libro aperto. Le ho fatte con la mia famiglia e non con «talpe di boss», come dice il vostro bel titolo. E non c’è nessun «giallo»: ho sempre pagato il conto di tasca mia e non ho mai visto, né incontrato, né sentito nominare questo signor Aiello finché non è stato arrestato. Il signor Aiello e il suo avvocato possono dire ciò che vogliono, ma non di avermi dato una lira o un euro. Perché è falso e ne risponderanno in tribunale. Dicano su quale conto mi avrebbero versato dei soldi, o in quale luogo me li avrebbero consegnati, se ne hanno il coraggio. Ma non lo possono fare perché nessuno mi ha mai dato una lira. Per essere chiari una volta per tutte: io, diversamente dal presidente del Senato, non ho mai conosciuto mafiosi, né prima né dopo che venissero condannati. Altrimenti forse sarei già almeno ministro e nessun giornalista si occuperebbe di me.
ROMA - Battibecco tra il giornalista Marco Travaglio e il sottosegretario leghista alle Infrastrutture Roberto Castelli poco dopo l’inizio della trasmissione Annozero su Raidue. Michele Santoro ha aperto la puntata difendendo Travaglio dopo le polemiche della scorsa settimana quando Travaglio a Che tempo che faattaccò il presidente del Senato Renato Schifani. «Stai tranquillo, Marco, sei nel cuore del pubblico e non hai niente da temere», ha esordito Santoro. Poi il conduttore ha criticato gli articoli usciti in questi giorni su Travaglio su Repubblica e sul Corriere della Sera. «C’è stato lo scoop di D’Avanzo, che in pratica ti ha accusato di aver preso un residenze coi soldi di un tale Aiello, condannato per mafia. Naturalmente il Corsera oggi riprende questo scoop degno del Pulitzer e lo approfondisce: tutti e due i giornali dicono che non può essere una cosa vera, ma la scrivono lo stesso. Perché? Per minare la tua credibilità, ma anche perché quei fatti che tu hai raccontato loro non li avevano scritti, e quindi non dovevano meritare di essere scritti. Altrimenti, che figura ci avrebbero fatto i direttori Mieli e Mauro nei confronti dei loro lettori?. Esiste in Italia una banda dei quattro, cioè Di Pietro, Grillo, Travaglio e Santoro. Tolti di mezzo questi, il Paese si può avviare verso la modernizzazione. Ma io - ha sottolineato Santoro rivolgendosi a Travaglio - non ho la psicosi di essere dalla parte dei vincitori. Mi sento vivo anche perché sei tu qui e hai il tuo microfono».
15/5/2008
ROMA, 15 MAG - Una tassazione secca al 10% su tutte le parti variabili del salario che non cumuli questo reddito con altri redditi. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, intervenendo a Economix di Rai Educational che andra’ in onda domani. Lo scopo e’ trattare fiscalmente, in modo amichevole e non ostile, tutte le parti variabili del salario, cioe’ non solo straordinari ma anche premi e incentivi. Non e’ ancora stato deciso se la misura sara’ estesa anche agli statali.
ROMA, 15 MAG - Una tassazione secca al 10% su tutte le parti variabili del salario che non cumuli questo reddito con altri redditi. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, intervenendo a Economix di Rai Educational che andra’ in onda domani. Lo scopo e’ trattare fiscalmente, in modo amichevole e non ostile, tutte le parti variabili del salario, cioe’ non solo straordinari ma anche premi e incentivi. Non e’ ancora stato deciso se la misura sara’ estesa anche agli statali.
