La battaglia per la moratoria. L’Italia guida, da un anno a questa parte, una campagna per la moratoria universale della pena di morte. Dopo averci già provato nel 1994, quando una risoluzione italiana venne fermata per otto voti all’assemblea della Nazioni Unite, il 24 settembre presenterà all’Onu, con gli altri stati europei, la richiesta di porre fine alle esecuzioni. L’Italia ha già raccolto molti consensi e adesioni in tutto il mondo. E un esito positivo della battaglia per la moratoria, spiega Prodi, avrebbe “un significato politico di enorme portata” e spingerebbe l’opinione pubblica mondiale a riflettere sulla necessità di disarmare i boia.
Appunti di un anonimo italiano
30/8/2007
