(ANSA) - ROMA, 31 AGO - La legge 40 sulla fecondazione assistita “e’ una norma che non condivido ma che ho il dovere di applicare”, dice Livia Turco. Il ministro della Salute si augura che in Parlamento e tra i cittadini, “si riapra al piu’ presto una discussione pacata”. “I dati dell’Iss -dice- dimostrano che la legge non e’ efficace e non riesce a superare due valori base: l’embrione e la salute della donna”. Di diverso avviso la Donatella Poretti (Rnp): “Il ministro ha il dovere di intervenire”.
Appunti di un anonimo italiano
31/8/2007
