ROMA - Stop della sinistra radicale alla Finanziaria del governo: i partiti della Cosa Rossa esprimono, durante il vertice di maggioranza, un giudizio «negativo» sulla manovra. «Manca la collegialità, Finanziaria da reimpostare completamente», hanno detto i leader di Prc, Pdci, Sd e Verdi. Diliberto, Giordano, Mussi e Pecoraro Scanio, affermano i portavoce dei quattro leader scesi in sala stampa a Palazzo Chigi, criticano aspramente la relazione di Tommaso Padoa-Schioppa perché, raccontano, mancano elementi per giudicarla e quei pochi che conoscono sono negativi. I quattro chiedono dunque a Prodi di «reimpostare e ridiscutere integralmente l’impianto della manovra» e ribadiscono la fiducia nella capacità di mediazione del premier. Una fiducia, dicono, che non è mai stata in discussione, ma che proprio per questo merita di avere come risposta una mediazione vera per trovare una sintesi tra le diverse istanze della coalizione.
Appunti di un anonimo italiano
27/9/2007
