27/9/2007
ROMA - Stop della sinistra radicale alla Finanziaria del governo: i partiti della Cosa Rossa esprimono, durante il vertice di maggioranza, un giudizio «negativo» sulla manovra. «Manca la collegialità, Finanziaria da reimpostare completamente», hanno detto i leader di Prc, Pdci, Sd e Verdi. Diliberto, Giordano, Mussi e Pecoraro Scanio, affermano i portavoce dei quattro leader scesi in sala stampa a Palazzo Chigi, criticano aspramente la relazione di Tommaso Padoa-Schioppa perché, raccontano, mancano elementi per giudicarla e quei pochi che conoscono sono negativi. I quattro chiedono dunque a Prodi di «reimpostare e ridiscutere integralmente l’impianto della manovra» e ribadiscono la fiducia nella capacità di mediazione del premier. Una fiducia, dicono, che non è mai stata in discussione, ma che proprio per questo merita di avere come risposta una mediazione vera per trovare una sintesi tra le diverse istanze della coalizione.