ROMA - La Finanziaria è accompagnata da un decreto legge che distribuisce l’extragettito, cioè i 7,5 miliardi di maggiori entrate tributarie nette rispetto alle previsioni del Dpef 2008-2011 varato a giugno. Un terzo della cifra, il cosiddetto ‘tesoretto’, va al finanziamento delle infrastrutture. Due miliardi vanno alle misure a sostegno dei ceti più deboli, un miliardo per interventi nel sociale, un altro miliardo per saldare il ‘debito’ rispetto alla cooperazione internazionale. Nel decreto poi ci sono 550 milioni per gli investimenti nell’edilizia residenziale e mezzo miliardo per gli anticipi dei contratti del pubblico impiego. Il decreto legge, che in quanto tale entra in vigore immediatamente, consta di 41 articoli ed è stato approvato dal governo venerdì sera, alcune ore prima della legge Finanziaria.
Appunti di un anonimo italiano
29/9/2007
