Non porto buone notizie - ha spiegato ai presenti - perchè dopo il referendum (quello del giugno 2006 sulla riforma costituzionale; ndr) non c’è più la sicurezza di poter cambiare la Costituzione. Per questo forse sarà necessario un attacco del Nord: io so di poter portare 10 milioni di padani e di altrettanti veneti in piazza, disposti al sacrificio, per una battaglia di libertà. In un Paese con una sinistra che ha un odio ideologico nei confronti degli uomini del nord”. Per questo, secondo Bossi, “la prima cosa che facciamo quando saremo al governo sarà quello di cambiare la Costituzione”.
Appunti di un anonimo italiano
29/9/2007
