1/10/2007
Imporre immediatamente un embargo totale e obbligatorio sulle armi alla Birmania/Myanmar. Lo chiede formalmente Amnesty International al Consiglio di sicurezza dell’Onu e non tace i nomi dei principali fornitori del regime, tanto condannato a parole in questi giorni. Chiede infatti alla Cina, all’India, alla Russia, alla Serbia, all’Ucraina e ai paesi dell’Asean, (Associazione nazioni Sudest asiatico) - di «proibire il coinvolgimento di proprie agenzie, compagnie e singole persone nella fornitura, diretta o indiretta, di materiale militare e di sicurezza, munizioni e consulenza, compresi i trasferimenti definiti ‘non letali».