1/10/2007
«Sono tre le cose inaccettabili di questa finanziaria», ha spiegato Podda. Prima di tutto, «questa continua ossessione a non volerci rinnovare il contratto. Poi, la mancanza di un Piano industriale da parte delle pubbliche amministrazioni, sollecitato dallo stesso governo. Infine, la questione del precariato che con questa finanziaria viene ancor di più precarizzato». In particolare, sulle risorse per il rinnovo del contratto, Podda ha precisato che i 1.835 milioni stanziati in finanziaria «riguardano il biennio 2006-2007» mentre per il biennio 2008-2009, «si prevedono solo 741 milioni, che andrebbero riconosciuti solo per vacanza contrattuale. È per noi - ha concluso - una dichiarazione di guerra».