16/10/2007
RANGOON - La giunta al potere in Birmania ha rilanciato la sfida alla comunità mondiale, giurando di resistere a oltranza e insistendo di voler “tirare dritto” e “rimanere in marcia” come stabilito. Il regime militare ha ribadito che non ha alcun motivo di “cambiare direzione”, nonostante le azioni della comunità internazionale per far cessare la repressione nel Paese asiatico. “Noi andremo avanti. Non ci sono ragioni per cambiare direzione” ha scritto il quotidiano New Light of Myanmar organo della giunta precisando: “Elimineremo tutti gli impedimenti e gli ostacoli che si frapporranno davanti a noi”.