16/10/2007
MILANO – Dalla Rete si alza una domanda, che è diretta al ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa: «A chi hai detto… bamboccioni?». Dopo anni spesi a ingoiare rospi e indigeste promesse non mantenute, i giovani italiani stanno organizzando una protesta contro le politiche gerontocratiche del Belpaese. Parte tutto dalle dichiarazioni di inizio Ottobre del ministro dell’Economia: l’ormai celebre gaffe sui «bamboccioni» che scelgono di vivere sotto il tetto di mamma e papà per pura convenienza. Da due settimane in molti si chiedono se l’espressione usata dal ministro è un’esatta rappresentazione della realtà italiana. In un libro di recente uscita: «Contro i giovani. Come l’Italia sta tradendo le nuove generazioni», edito da Mondadori, il Professor Tito Boeri dell’Università Bocconi di Milano, sembra provare coi fatti l’esatto contrario. L’economista spiega come le politiche degli ultimi anni vogliano far pagare la maggior parte dei conti proprio alle generazioni più giovani. Ma, chi vive sulla propria pelle il lavoro precario e mal pagato, gli affitti alle stelle, l’idea di fare un figlio che si allontana anno dopo anno, già lo sapeva. Ecco perché sul Web si sta organizzando, o meglio: auto-organizzando, il B-Day, la giornata d’orgoglio delle giovani generazioni.