ROMA - Governo e sindacati tornano a riunirsi per cercare un accordo definitivo sul testo del disegno di legge che deve tradurre il protocollo sul welfare. Sembra improbabile però che ci siano delle modifiche all’ultima versione del testo approvato dal Consiglio dei ministri, nonostante le richieste delle parti sociali. “Il Consiglio dei ministri è difficilmente una sede di modificazioni di un accordo pattuito tra governo e parti sociali e sottoposto alla consultazione dei lavoratori”, avverte il presidente della Camera Fausto Bertinotti.
Appunti di un anonimo italiano
17/10/2007
