CITTÀ DEL VATICANO - La sentenza della Cassazione sul “caso Eluana”, è frutto di un “relativismo dei valori”, che risulta “inaccettabile soprattutto se questi riguardano la conservazione o meno della vita”. Lo afferma l’Osservatore Romano per il quale “nel vuoto legislativo, una tale posizione, significa orientare fatalmente il legislatore verso l’eutanasia”. Inoltre, sottolinea la nota vaticana, “introdurre il concetto di pluralismo dei valori significa aprire una zona vuota dai confini non più tracciabili”.
Appunti di un anonimo italiano
17/10/2007
