ROMA — Nel giorno delle minacce contro il giudice Forleo e il pm de Magistris, il «sindacato delle toghe» rompe il silenzio e sollecita la modifica della riforma Castelli che attribuisce al ministro della Giustizia il potere di chiedere il trasferimento d’ufficio dei magistrati. È una coincidenza. Ma tanto basta per far riaccendere i riflettori sui rapporti mai normalizzati tra la politica e la giustizia.
Appunti di un anonimo italiano
18/10/2007
