ROMA - Sindaco Veltroni, ci risiamo. Sembra di essere tornati indietro di 16 mesi, al luglio 2006, con i tassisti in guerra contro le liberalizzazioni e la città bloccata… “No, è diverso. Mai prima d’ora s’era verificata una rottura così violenta nel rapporto tra i tassisti di Roma e l’amministrazione comunale. E questo perché io ho sempre avuto grandissimo rispetto per la categoria, l’ho difesa anche quando - per responsabilità di qualche loro rappresentante - veniva fatta di tutta l’erba un fascio. Ma la forma di lotta che è stata assunta oggi è inaccettabile. Il taxi è un servizio pubblico: si può proclamare uno sciopero, purché nei tempi e modi previsti dalla legge. Non si può invece, visti pure gli striscioni che denunciano un livello di organizzazione preventiva, bloccare all’improvviso una città intera”.
Appunti di un anonimo italiano
29/11/2007
