«Secondo: voi in questa guerra non rispettate alcun codice d’onore. La maggior parte delle vittime dei vostri bombardamenti sono donne e bambini e pure sapete che le donne non combattono, ma mirate a loro per abbattere il morale dei mujahidin. Ma loro sono saldi nel volere la vendetta e combattere gli occupanti oppressori. Sono stato personalmente testimone di molti fatti di questo genere e queste cose continuano quasi ogni giorno. Gli ospedali sono pieni di innocenti e non c’è religione o morale. Per questo vi informo che il popolo afghano è un popolo musulmano religioso e fiero che non accetta sottomissioni e soprusi. La loro storia è piena di vittorie, hanno combattuto la Gran Bretagna e l’hanno sconfitta, hanno combattuto i russi e hanno vinto, e oggi combattono gli americani e i suoi agenti con la guida del mullah Omar e sotto la guida di Mansur Dadullah. Vi ricordo che l’influenza americana nel mondo sta per terminare con il permesso di Allah e loro ritorneranno nelle loro case oltre l’Atlantico facendo sì che i vicini paghino da soli i loro conti. Per questo dovete parlare con i vostri politici che seguono la Casa Bianca affinché tornino sui loro passi e la pace sia su chi segue la retta via».
Appunti di un anonimo italiano
30/11/2007
