27/12/2007
Il grottesco cranio ridotto ai minimi termini che il poveruomo si era auto-inflitto per anni sarà solo un triste ricordo. Abbandonando la piazza, non saluterà le signore e non accarezzerà i bambini. “Salutatevi da soli, tra di voi. Si fa più fatica ma si impara a confidare nelle proprie forze. Il prossimo che arriva e vi dice che è l’uomo della provvidenza, prendetelo a calci nel culo. Adios!