TRIPOLI - Militari libici e poliziotti italiani insieme contro l’immigrazione clandestina. Insieme su navi italiane ma in acque nazionali libiche per bloccare, prima che prendano il largo, le carrette del mare che ancora oggi e senza interruzione riescono a partire dalle spiagge libiche di Zuwarah, Zaniyah, Miswatah puntando verso le coste della Sicilia. A bordo, la disperazione di centinaia, migliaia di disperati in arrivo dal cuore dell’Africa.
Appunti di un anonimo italiano
30/12/2007
