MILANO - I bookmakers la davano per persa. Cancellata da Air France, snobbata dal governo, tradita da un’imprenditoria del Nord molto loquace ma poco propensa a metter mano al portafoglio. Zitta zitta, invece, un passo alla volta, la Malpensa sembra essere riuscita negli ultimi giorni a riaprire (anche se non ancora a ribaltare) la partita per il proprio futuro. La crisi di governo, come ovvio, ha il suo peso.
Appunti di un anonimo italiano
28/1/2008
