ROMA - “La legge elettorale è carente”. Nel sì ai referendum la Corte Costituzionale non ha valutato la legittimità della legge elettorale. Tuttavia - si afferma in una delle tre sentenze che hanno dato il via libera al referendum - la legge ha già in sè delle “carenze”, in particolare per quanto riguarda il premio di maggioranza. La Corte non si esime dal “dovere di segnalare al Parlamento l’esigenza di considerare con attenzione gli aspetti problematici di una legislazione che non subordina l’attribuzione del premio di maggioranza al raggiungimento di una soglia minima di voti e/o di seggi”.
Appunti di un anonimo italiano
30/1/2008
