31/1/2008
ROMA - E’ la carta segreta che spiazzerà il centrodestra. L’idea l’ha avuta Massimo D’Alema. Una mossa degna di un politico abile qual è lui per sparigliare la partita che si sta giocando con Berlusconi. Non riesce il tentativo Marini? O comunque riesce per il rotto della cuffia? Bene, il ministro degli Esteri ha in serbo un’iniziativa che difficilmente il Cavaliere potrà contrastare. D’Alema l’ha suggerita a Giorgio Napolitano, che in queste ore la sta vagliando: indire il referendum elettorale in aprile. Dopodiché si vada pure alle elezioni. Ovviamente, come minimo in giugno, se non oltre. La Corte costituzionale ha annunciato che il sistema elettorale vigente ha delle «carenze». Il che, tradotto in parole povere, significa che secondo la Consulta la legge aveva bisogno di aggiustamenti anche a prescindere dal referendum. Una spinta in più per fare una riforma: e per centrare l’obiettivo di un sistema elettorale compiuto si potrebbe arrivare fino al 2009.