28/2/2008
MILANO — Quelli che «siccome sono un ragazzo semplice forse ci guadagnerei e sembrerei più sveglio». Quelli che «hanno una forza incredibile e sanno ottenere ciò che vogliono ». Quelli che «c’è poco da fare, c’hanno una marcia in più». Insomma: quelli che «essere donna è meglio, molto meglio». Benvenuti nel mondo degli adolescenti che sorprendono. Ragazzini di terza media, prima e seconda superiore, che messi alle strette confessano: essere femmina per un giorno, che bellezza… E fanno saltare gli stereotipi di sempre, cioè l’idea che tutti i maschietti guardino l’altra parte del cielo come osservassero un’infinita distesa di pettegole, chiacchierone, romantiche e inconcludenti. Può sembrare così, certo.