ROMA - E’ stato siglato tra sindacati e Aran l’accordo per il rinnovo del contratto per i dipendenti della sanità pubblica, scaduto da 27 mesi e che riguarda 575 mila persone, tra infermieri, tecnici e personale amministrativo. L’aumento medio pro-capite di 103 euro mensili - sottolinea una nota della Cgil - restituisce il potere d’acquisto perso dai salari negli anni 2006-2007, “seppur con colpevole ritardo sicuramente non addebitabile né al sindacato né ai lavoratori”.
Appunti di un anonimo italiano
29/2/2008
