Carbonell e colleghi hanno attribuito i resti alla specie “Homo antecessor” o “Homo d’Atapuerca”, antenato del Neanderthal e dell’uomo moderno, di cui i primi fossili - risalenti ad 800.000 anni fa - sono stati scoperti dal 1994 in grotte vicine. Secondo gli scienziati, in base agli ultimi risultati e a scavi precedenti negli stessi siti di Atapuerca, in questa specifica zona del continente euroasiatico “ha avuto luogo la formazione di una nuova specie durante il Paleolitico inferiore”. L’europa occidentale all’inizio dell’epoca del Pleistocene inferiore era quindi occupata da ominidi, che sono arrivati nella penisola iberica dall’Est: questa stessa popolazione era costituita da discendenti della prima espansione demografica originata dall’Africa, attraverso il Vicino Oriente ed il Caucaso.
Appunti di un anonimo italiano
26/3/2008
