È noto, proseguono gli esperti, che dopo la crescita dell’ossigeno nell’atmosfera, 2,4 miliardi di anni fa, cominciò anche l’aumento dell’ossigenazione degli oceani per supportare la domanda di questo gas da parte dei microrganismi. Tuttavia, la varietà di queste singole forme di vita monocellulari restò bassa e i loro discendenti multicellulari non comparvero prima di 600 milioni di anni fa. Monitorando le quantità di molibdeno negli antichi sedimenti marini nel tempo, lo studio ha trovato che l’intervallo fra i primi organismi monocellulari e le forme di vita più complesse è coinciso con una significativa diminuzione del molibdeno negli oceani confrontata agli alti livelli misurati oggi. Inoltre lo studio ha evidenziato che l’ossigenazione sulla Terra è stata media prima di 2.200 milioni di anni fa, ma bisogna aspettare solo la fine dell’eone Proterozoico, circa 551 milioni di anni fa, perché le profondità degli oceani diventino più ossigenate e i cicli bio-geo-chimici si stabilizzino, così da creare i presupposti per la comparsa dei primi grandi organismi multicellulari e dare l’avvio all’evoluzione della vita sulla Terra.
Appunti di un anonimo italiano
26/3/2008
