28/3/2008
Pur continuando a sbandierare sondaggi favorevoli al Pdl (“I peggiori ci danno 7 punti di vantaggio, i più favorevoli si sale fino a 10”), Berlusconi tradisce qualche preoccupazione per l’esito finale del voto. Al punto che, dopo aver più volte detto che il voto ai partiti piccoli era un voto sprecato, stavolta getta sul piatto l’ipotesi di voto disgiunto. “Bisogna concentrare il voto e non disperderlo, un elettore di centrodestra deve votare il Pdl per consentirgli di ottenere una solida maggioranza: se poi a uno che gli piace Casini, che è un bel figliolo, allora lo voti alla Camera e non al Senato” dice Berlusconi. Replica di Francesco Storace: “Se dovessimo essere decisivi al Senato la Destra non voterà mai la fiducia a Berlusconi, Dini, Fini”.