30/3/2008
Dopo settimane di instesa anche, sulla delicata questione di Malpensa, il rapporto tra Silvio Berlusconi e i fedelissimi alleati della Lega si incrina così. L’apertura del Cavaliere sul voto agli immigrati non è piaciuto per niente al Carroccio che ha replicato duramente con una nota di Roberto Calderoli. Berlusconi prende l’impegno proprio con una platea di immigrati nel corso di un collegamento telefonico con la “Giornata della legalità” promossa oggi a Parma dal Popolo della Libertà e dal movimento “I nuovi italiani”: “Siamo disponibili - dice l’ex premier - ad assicurare la partecipazione attiva alla vita politica ed economica. Prossimamente, con il mio nuovo Governo ci sarà la discussione sulla concessione del voto amministrativo ai cittadini stranieri. Vedremo come fare per stabilire i criteri». Secca la replica di Calderoli: «Una stramberia», liquida il vicepresidente del Senato. L’esponente del Carroccio ricorda a Berlusconi che «abbiamo fatto un patto su quello che è il contenuto del programma e delle stramberie come il voto agli immigrati non c’è traccia».