Anche la Chiesa reagisce al tentativo del Cavaliere di metter cappello sui voti cattolici. Lo schiaffo a quello che si è sempre autoproclamato “fedelissimo”, spesso solo in periodi elettorale, viene addirittura da don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, in un’intervista. Non usa mezzi termini don Sciortino: «Le parole di Silvio Berlusconi sul cardinal Ruini sono una strumentalizzazione, un espediente per ammaliare i cattolici e portarli dalla propria parte». Il direttore di Famiglia Cristiana definisce l’uscita di Berlusconi «fuori luogo e fuori posto. Quando Berlusconi riporta il pensiero di Ruini ne fa un uso indebito ai fini della campagna politica». Sciortino afferma che «in alcuni casi ci si lamenta che la Chiesa fa ingerenze. Quando fa comodo però la si tira in ballo».
Appunti di un anonimo italiano
31/3/2008
