31/3/2008
LONDRA – Descriverebbe una delle più antiche catastrofi naturali avvenute sulla Terra e osservate dall’occhio umano. Dopo 150 anni di inutili studi e bizzarre teorie interpretative, sembra che le misteriose iscrizioni cuneiformi disegnate su una tavoletta d’argilla scoperta dall’archeologo inglese Herny Layard nel 1845 tra i resti della libreria del palazzo reale di Ninive, capitale del regno assiro, vicino all’odierna città irachena di Mosul e custodita nel British Museum, siano state finalmente interpretate da due studiosi britannici: costoro, dopo otto anni di ricerche avrebbero «tradotto» i segni presenti su una tavoletta sumerica (tra l’altro molto parziale e rimaneggiata) che narrerebbero «eventi avvenuti nel cielo prima dell’alba del 29 giugno del 3123 avanti Cristo» e farebbero riferimento all’avvistamento di un meteorite che successivamente avrebbe colpito la Terra, appena oltre l’attuale frontiera italiana.