REGGIO CALABRIA - Il palazzo di giustizia di Reggio Calabria dove nei giorni scorsi è stata trovata una microspia nell’ufficio del pm Nicola Gratteri, è sotto strettissima sorveglianza. Entrate ed uscite sono tutte registrate ed anche i sei piani della Procura sono “blindati” con servizi di sorveglianza più accurati del solito. E domani, in un clima già incadescente per i veleni che da anni si registrato dentro il palazzo, i carabinieri del Ros proseguiranno una bonifica che sarà allargata a tutti gli uffici dei pubblici ministeri impegnati in indagini delicate, non solo sulla ‘ndrangheta ma anche su mafia e politica.
Appunti di un anonimo italiano
27/4/2008
