ROMA — Il colpo di fulmine è del 23 novembre scorso. Università Cattolica di Milano, sala Negri da Oleggio, convegno dedicato a Giuseppe Dalla Torre, che dell’Osservatore fu direttore per 40 anni. La platea non è proprio giovanile, sono quasi tutti uomini. Poi, più o meno a metà sala, i capelli lunghi e il viso fresco di Silvia Guidi. Sarà lei la prima donna nella storia dell’Osservatore Romano. La prima giornalista nell’austera redazione vaticana. Nel suo piccolo un momento storico.
Appunti di un anonimo italiano
29/4/2008
