29/4/2008
CAMICIE VERDI (E NERE) - Alla Camera invece bisognerà ancora attendere. E’ in questo ramo del Parlamento che siedono anche i big dei partiti italiani, a partire da Berlusconi e Veltroni. Un caloroso applauso aveva accolto ad inizio seduta l’ingresso di Gianni Alemanno, a sua volta eletto deputato nelle elezioni del 13-14 aprile (ma a questa carica dovrà rinunciare), fresco di elezione a sindaco di Roma. Nessun applauso dai banchi della Lega, invece, alla lettura del messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E proprio dai leghisti, presenti con un nutrito «pattuglione» di sessanta deputati, è arrivata una nota di colore (nel senso letterale del termine): quasi tutti ostentavano gadget e accessori verdi, dalla cravatta alla pochette nel taschino ai foulard delle signore. Ma c’è anche chi si è presentato con la camicia verde d’ordinanza, come il neo deputato Claudio D’Amico, che alla «divisa» leghista ha abbinato una cravatta gialla. Senza cravatta e in camicia nera è invece Ermete Realacci, uno dei leader del Pd: «Sono tra i pochi che può indossarla senza destare sospetti».