ROMA, 30 APR- Il linguaggio di Bossi e’ ”inadatto a un ministro e a una politica sobria”. Lo rileva Avvenire in un articolo nella pagina degli editoriali. ”Ora che dispone di un consenso ampio, con la prospettiva di esercitare funzioni decisive nel governo del Paese”, rileva il quotidiano dei vescovi, Bossi deve ”evitare iperboli verbali, che seppure regolarmente rettificate, aprono interminabili polemiche che non giovano allo stabilirsi di un clima civile nelle relazioni politiche”.
Appunti di un anonimo italiano
30/4/2008
