NEW YORK - La Corte Suprema della California ha abolito la legge che proibiva il matrimonio tra persone dello stesso sesso, aprendo la strada alle nozze gay, possibili oggi soltanto in Massachusetts. Una decisione storica, presa di stretta misura (quattro giudici a favore e tre contro, nonostante sei su sette siano di nomina repubblicana) che promette di scatenare un dibattito accesissimo in tutti gli Stati Uniti e nella campagna elettorale per le presidenziali. La maggioranza degli americani è contraria ai matrimoni omosessuali (solo un terzo dei cittadini Usa si dice favorevole) e questo potrebbe favorire la corsa del senatore repubblicano John McCain che si è sempre schierato contro le nozze tra persone dello stesso sesso. Anche Hillary Clinton e Barack Obama sono contrari ai matrimoni gay ma sono favorevoli alle unioni civili, che sono però approvate dal 54 per cento degli elettori secondo un sondaggio dello scorso anno.
Appunti di un anonimo italiano
17/5/2008
