ROMA - «Il governo sta pensando di fare un passo indietro». È l’ipotesi ventilata da Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Partito democratico, dopo aver incontrato il sottosegretario Paolo Romani sulla questione dell’emendamento cosiddetto «salva-Rete 4». Immediata arriva la smentita di Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera del Pdl: «Rispondo di no al ‘garbato’ invito dell’opposizione a ritirare l’emendamento, si sta facendo una guerra di religione. Non è una misura che salva Rete 4 ma è un emendamento che cerca di evitare una dichiarazione di infrazione da parte dell’Unione europea nei confronti dell’Italia». Poco dopo, però, Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl a Montecitorio, ammette che «Romani sta studiando delle riformulazioni, cerchiamo di capire se l’opposizione è disposta a ragionare o meno».
Appunti di un anonimo italiano
28/5/2008
