29/5/2008
ROMA - All’indomani del processo per le violenze all’Università La Sapienza a Roma, stamattina centinaia di studenti si sono riuniti sulle scalinate della facoltà di Lettere per un sit in di solidarietà per chiedere giustizia per Emiliano Marini, uno dei ragazzi agli arresti domiciliari per gli scontri di due giorni fa. Circa cinquecento studenti antifascisti hanno scelto la giornata in cui era prevista l’iniziativa di Forza Nuova sulle foibe (poi revocata dei vertici dell’università) per manifestare il proprio dissenso “per l’odiosa campagna mediatica che ci dipinge come violenti, quando invece abbiamo subito una vera aggressione squadrista”.