29/5/2008
WASHINGTON (Stati Uniti) - Le motivazioni per muovere guerra all’Iraq furono un colossale inganno ordito da Karl Rove, da Dick Cheney e dalla Cia con la compiacenza - o quantomeno il silenzio - di George W. Bush e Condoleezza Rice. Ad affermarlo è Scott McClellan, ex capo ufficio stampa della Casa Bianca, un uomo che per sei anni ha vissuto all’interno di quelli che oggi chiama «meccanismo di propaganda».