WASHINGTON (Stati Uniti) - Le motivazioni per muovere guerra all’Iraq furono un colossale inganno ordito da Karl Rove, da Dick Cheney e dalla Cia con la compiacenza - o quantomeno il silenzio - di George W. Bush e Condoleezza Rice. Ad affermarlo è Scott McClellan, ex capo ufficio stampa della Casa Bianca, un uomo che per sei anni ha vissuto all’interno di quelli che oggi chiama «meccanismo di propaganda».
Appunti di un anonimo italiano
29/5/2008
