30/6/2008
LA DENUNCIA DEI SINDACATI - Il crollo ha scatenato la presa di posizione dei sindacati. «Il palazzo di giustizia è del tutto fuori norma mentre nelle aule si fanno processi a imprenditori privati che hanno violato le regole della sicurezza - dicono Davide Palermo e Mimmo Siripigni della rappresentanza sindale unitaria in tribunale -. C’erano già state numerose avvisaglie del crollo del controsoffitto. Sei mesi fa furono segnalate infiltrazioni con conseguenze di corto circuito ma si pensò solo a tamponare l’emergenza. Il problema è che mentre crollano le strutture portanti del palazzo si spendono soldi per recuperare affreschi in un’aula, opera meritoria ma sicuramente non prioritaria. Lo stesso discorso si può fare per i lavori che stanno rendendo più confortevoli gli uffici dei capi e dei dirigenti. La sicurezza è un bene per tutti, non ci spossono essere distinzioni».