ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge sull’immunità delle quattro più alte cariche istituzionali, il cosiddetto lodo Schifani bis. Il provvedimento garantisce l’immunità per il capo dello Stato, il primo ministro e i presidenti di Camera e Senato per tutta la durata del loro mandato per i reati non commessi nell’esercizio delle loro funzioni. Un provvedimento simile, approvato nel 2003, era stato giudicato l’anno successivo incostituzionale dalla Consulta. NUOVA VERSIONE - A differenza del primo lodo Schifani, bocciato perché violava gli articoli 3 e 24 della Costituzione e impediva alla parti civili di essere risarcite, la nuova versione approvata stabilisce che le vittime potranno proseguire la loro azione in sede civile dove avranno una corsia preferenziale. Inoltre prevede che i soggetti istituzionali interessati possano rinunciare volendo allo scudo dell’immunità.
Appunti di un anonimo italiano
30/6/2008
