30/6/2008
Per questo lei si propone nell’inedita veste di “paciere”? Si rende conto che Bossi che invita a moderare i toni è una notizia? “Ogni stagione politica richiede un atteggiamento. Mica puoi fare sempre casino. Noi siamo andati al governo facendo un patto coi nostri elettori: gli abbiamo promesso il federalismo e la sicurezza. E questo vogliamo portare a casa. In fretta. Tutto quello che può in qualche modo allontanare da questi obiettivi, per la Lega è un ostacolo da rimuovere o da risolvere”. Anche il caso intercettazioni, con tutte le polemiche che ha sollevato, rischia di rallentare la marcia verso l’approvazione della riforma federale? “Questa è una cosa che si risolverà, ma certo la situazione che si è creata non è un bene”. (Bossi sorride, concede un bis della battuta sui gusti sessuali dei politici di destra e di quelli di sinistra, ndr).