«Prima però le impronte dei parlamentari e dei figli», titola Famiglia cristiana, contro la proposta del ministro Maroni di prendere le impronte digitali ai bambini rom. Il settimanale dei paolini, in un’anticipazione del prossimo numero in edicola mercoledì prossimo, denuncia inoltre il «silenzio assordante contro l’indecente proposta di Maroni». Famiglia cristiana osserva inoltre che non c’è altrettanta «ostinaizione nel combattere la criminalità vera» «Avremmo dato credito al ministro - prosegue la rivista dei paolini - se, assieme alla schedatura, avesse detto come portare i bimbi rom a scuola, togliendoli dagli spazi condivisi coi topi. Che aiuti ha previsto? Nulla». E Berlusconi «permetterebbe che agenti di polizia prendessero le impronte dei suoi figli o dei suoi nipotini?».
Appunti di un anonimo italiano
30/6/2008
