Ma, in alternativa, l’emendamento del governo consente alle regioni sia di mantenere «in misure integrale o ridotta» il ticket sulla diagnostica sia di applicare «altre forme di partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria». Nella relazione tecnica si rileva che si tratterebbe di una compartecipazione alla spesa sanitaria ambulatoriale da parte degli assisiti non esenti».
Appunti di un anonimo italiano
15/7/2008
