Si tratta di una modifica all’articolo che raddoppia la validità della carta d’identità. Primi firmatari: Marco Marisilio, Fabio Rampelli e Massimo Enrico Corsaro (Pdl). «La carta di identità ha durata dieci anni e deve essere munita della fotografia e delle impronte digitali - si legge - della persona a cui si riferisce». Soddisfazione dai deputati del Pd: questa modifica «disinnesca la questione Rom. Ora le impronte - dice Antonio Misiani - saranno prese a tutti». Calvisi spiega però che esiste una direttiva comunitaria che porterà prima o poi tutti i Paesi Ue a introdurre questa novità. In tema di sicurezza è intervenuto il leader del Pd, Walter Veltroni sostenendo che la norma approvata con la manovra in tema di impronte è giusta perchè è «universale» ed evita discriminazioni. «È giusta - spiega - la decisione di prendere a tutti le impronte digitali. Per questo non ha alcun senso che vengano prese solo ai Rom e quindi noi chiediamo che quella misura sia sospesa». Soddisfazione anche dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini che afferma : «È stato accolto un nostro emendamento. Sarebbe stato razzista e discriminatorio prendere le impronte solo ai rom. Così si va sulla strada della giustizia e della legalità».
Appunti di un anonimo italiano
16/7/2008
