Gli interrogativi ora riguardano anche il centrodestra. C’è una figura oscura, Luigi Conga, che avrebbe incassato oltre sei milioni di euro. Conga è un ufficiale medico, già direttore generale della Asl di Chieti, che viaggia su Porsche Cayenne. Nella valigetta, al momento dell’arresto, portava 112 mila euro in contanti. Li stava per portare a qualcuno? C’è un passaggio degli interrogatori di Angelini che va letto con attenzione: «Conga viene come estroflessione di Aracu, prima di Dell’Elce (ex tesoriere di Forza Italia, ndr). Poi quando Dell’Elce subisce l’incidente (in elicottero, ndr) passa nei bagagli dell’altro». Il pm lo incalza: «Lo sa direttamente oppure Conga non le ha mai avanzato…». E Angelini: «No, che ne dica la vostra fonte». C’è dunque un’altra «fonte» in questa inchiesta. Un pezzo di indagine ancora segretissimo che potrebbe portare lontano, a Roma. Chi sia Sabatino Aracu, vicepresidente dei senatori Pdl, è ancora il Grande Accusatore a spiegarlo così: «Era il capo di Forza Italia in Abruzzo per delega fondamentalmente della corrente Cicchitto, tanto per essere chiari. E’ stato il suo grande protettore anche quando voi gli avete scoperchiato qualche pentolina che non riguardava me e in quella circostanza lo ha blindato, come voi ben sapete».
Appunti di un anonimo italiano
17/7/2008
