ROMA - “Non c’è nessuna sfida o contrasto con la Lega” e “la riforma del federalismo è anche un nostro progetto”. Ecco perché verrà presentata a settembre insieme alla riforma sulla giustizia. Silvio Berlusconi minimizza la differenza di vedute emersa ieri con il Carroccio e coglie l’occasione per parlare dei suoi rapporti con la magistratura (“Ho fiducia nelle toghe, ma vengo aggredito”) e del futuro di Alitalia. “Ho sentito Bossi”. Tutto chiarito con la Lega. Berlusconi racconta di aver parlato con il leader del partito del Nord e nega l’esistenza di qualsiasi contrasto. “In un ramo del Parlamento si porterà avanti il progetto del federalismo fiscale, nell’altro ci sarà la riforma della giustizia. Andranno avanti insieme”, spiega, manifestando la convinzione che la Lega non frenerà l’azione di governo. E parlando di un ipotetico ricatto degli alleati, dice: “Il federalismo fiscale non è un biglietto che bisogna pagare alla Lega per il mantenimento della coalizione, noi siamo convinti della necessità di arrivare al federalismo fiscale”.
Appunti di un anonimo italiano
17/7/2008
