Milano 16 luglio 2008 - Un medico si è rifiutato di diminuire le sofferenze di una persona che aveva appena affrontato un aborto perché si è professato obiettore di coscienza. E’ successo all’ospedale Niguarda, l’accaduto è stato segnalato dalla Cigl milanese, che ha ricevuto oggi una lettera firmata dal marito della donna sull’accaduto.
Appunti di un anonimo italiano
17/7/2008
