17/7/2008
NON INIMICIZIA PERSONALE MA CRITICHE A LEGGI - I documenti che dovrebbero dimostrare l’inimicizia grave tra la dott.sa Gandus e il ricusante (…) sono mere manifestazioni di pensiero relative non a rapporti personali o comportamenti dell’on. Silvio Berlusconi ma semplicemente critiche a testi di legge approvati dal Parlamento durante la legislatura 2001/2006, nella quale quest’ultimo è stato capo del governo». È questo uno dei passaggi delle motivazioni con cui i giudici della Corte d’Appello di Milano hanno respinto l’istanza di ricusazione del giudice Gandus presentata dalla difese di Silvio Berlusconi nell’ambito del processo nel quale il presidente del consiglio è imputato insieme all’avvocato David Mills.