STRASBURGO - Il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, è «estremamente preoccupato» per tutti gli atti di violenza avvenuti in Italia ai danni di campi nomadi «senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell’ordine che a loro volta - accusa Hammarberg - hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti» di questi gruppi. È quanto rileva Hammemberg nel rapporto sulla situazione dei nomadi in Italia e la politica in materia di immigrazione reso noto martedì. L’ATTACCO - Nonostante gli sforzi delle autorità, secondo il commissario, «sono stati fatti pochi progressi nell’effettiva protezione dei diritti umani dei Rom e dei Sinti». Hammarberg ricorda che le autorità hanno il dovere di investigare efficacemente su questi fatti e che lo Stato deve garantire la sicurezza di Rom e Sinti. «L’approvazione, diretta o indiretta, di questi atti da parte di certe forze politiche, singoli politici e da parte di alcuni organi di informazione è particolarmente preoccupante» afferma il commissario nel suo rapporto.
Appunti di un anonimo italiano
29/7/2008
