30/7/2008
ROMA - Ci sono rimasti male. Dopo essere stati battuti alla Camera sul «milleproroghe», i deputati del Pdl sono stati bacchettati (indirettamente) da Silvio Berlusconi in persona. Il premier, durante la cena con i senatori del Popolo della Libertà, ha elogiato la loro «indiscussa e indiscutibile superiorità». Un attestato di stima che, pronunciato nel giorno del ko a Montecitorio, è parso come una critica ai deputati. «PAROLE INFELICI» - E la reazione del gruppo del Pdl alla Camera non si è fatta attendere. «Le affermazioni del presidente Berlusconi sulla presunta superiorità del gruppo del Pdl al Senato rispetto a quello alla Camera sono infelici, irrispettose e irricevibili - afferma il presidente vicario del gruppo del Pdl, Italo Bocchino. - Le parole di Berlusconi provocano, inoltre, un ulteriore disagio ai deputati, già costretti a convertire decreti blindati del governo».