ROMA - Aumenti record nei primi sei mesi dell’anno per tutti i generi di prima necessità. A registrarlo sono i dati del Tesoro, che esaminano l’indice dei prezzi del paniere di famiglie e impiegati: il prezzo della pasta è salito del 30,4%, ma sono forti i rincari anche per pane e latte, rispettivamente 13,2% e 11,8%. L’aumento si è registrato nonostante il prezzo di grano duro e frumento tenero sia calato nell’ultimo semestre rispettivamente del 25,1% e del 13,6%. La poco invidiabile palma di città più cara per un piatto di spaghetti spetta ad Aosta, il massimo della convenienza è invece Rovigo.
Appunti di un anonimo italiano
21/8/2008
