ROMA - Dopo le minacce lanciate all’indomani della firma in Polonia per lo scudo anti missile - “La Russia dovrà reagire e non solo sul piano diplomatico” - Mosca congela la sua cooperazione militare con la Nato e ritira l’ambasciatore dall’Alleanza atlantica. “Tutto dipende dalle priorità della Nato”, ha detto il ministro degli esteri russo. “Se preferiscono sostenere il regime fallimentare di Saakashvili piuttosto che lapartnership con la Russia, non sarà colpa nostra. E’ la Nato ad aver più bisogno della Russia, e non il contrario, soprattutto in Afghanistan”. Washington si è affrettata a giudicare la scelta del Cremlino “deplorevole” rimarcando l’irritazione e il gelo calato nei rapporti con Mosca dall’inizio della crisi georgiana due settimane fa.
Appunti di un anonimo italiano
22/8/2008
